vespa world days 2010
VESPAWORLDDAYS
Raduno
Mondiale Fatima (POR) 1-4 Luglio 2010:
DIARIO DI VIAGGIO
VENERDI' 25/6/2010: PARTITI!! Ore 10.35: il gruppo del Vespa Club Perugia, formato da 6 vespe (Lorenzo, Sergio, Filippo, Enrico, Alberto e Orlando) e dal furgone di appoggio, ha lasciato la sede del Vespa Club alla volta del raduno mondiale di Fátima. Mancano Andrea (che si imbarcherà lunedi), Patrizia (che arriverà giovedi in aereo) e Roberto (per motivi professionali partirà la notte prossima per raggiungere il gruppo). In giornata arrivo e pernotto in Liguria. Domani prosecuzione per Aix en Provence, dove alle 19 ci sarà l’incontro con i responsabili del locale Vespa Club per gettare, durante la cena, le basi di un gemellaggio che avverrà a Perugia il 12 settembre e in Francia nella primavera 2011.
SABATO 26/6/2010: Secondo giorno. Sono le 21.00 di sabato 26. Roberto, partito stamattina e passato per Venaria Reale, e' già ad Aix en Provence e sta prendendo un aperitivo con gli amici del Vespa Club locale: si gettano le basi per il gemellaggio vero e proprio. Gli altri sono ancora in autostrada. Sul furgone sono saliti la moglie di Orlando e Filippo, che ha avuto grossi problemi col mezzo meccanico e ultimamente anche Sergio ha rotto la corda della frizione ma è stata già cambiata. Enrico e Lorenzo tra poco saranno qui e Jean Louis stà aspettando con ansia per andare a cena. Nel frattempo abbiamo visto le foto del raduno mondiale del 1995 organizzato qui ad Aix en Provence. A domani. (Immagini da Aix en Provence)
DOMENICA 27/06/2010: Terzo giorno. 1300 km e 35 gradi! Oggi programma rispettato, anzi… nonostante l’allentamento del “getto del massimo” della vespa d’Orlando, abbiamo oltrepassato Tolosa (altre tre ore in più rispetto al previsto) e siamo a cena a Tarbes (20 km da Lorurdes). E così, anziché fermarci alle 18.00 e cenare, stiamo mangiando alle 22.00 come ieri sera ad Aix en Provence! A domani.
LUNEDI' 28/06/2010: Quarto giorno. Abbiamo percorso quasi 1500 km. Oggi quasi sempre coperto… si viaggia meglio. Quattro ore di sosta religiosa nella seconda tappa del nostro viaggio: Lorurdes. Dopo la capitale della Provenza, fondata dai Romani nel 122 a.C., ora restiamo affascinati dalla Basilica e dalla grotta della città di Bernardette famosa dall’11/02/1858. Nel pomeriggio quasi 200 km tranquilli e sereni a San Sebastián (40 km oltre il programma iniziale) dove con l’aiuto di un udinese troviamo un buono e non caro hotel con ristorante.
MARTEDI' 29/06/2010: Quinto giorno. Inizia male: nei paesi baschi c'e' lo sciopero per la crisi economica e quindi, si parte senza colazione. Al primo distributore si fa colazione e benzina. Poi via... con la fortuna dei mezzi perfetti e del tempo buono, oggi la tappa di trasferimento e' lunga ma tranquilla. A parte il disguido verso mezzogiorno, complice la fame e la carenza di benzina, c'è bisogno anche di andare in bagno: verso Santander il gruppo si divide in ben 3 parti e alcuni, per errore, entrano dentro la città ma nonostante tutto questo arriviamo alla prevista tappa di oggi alle 17.00, per cui si decide di proseguire e alle 19.30 ci fermiamo ben 120 km oltre tra La Coruña e Gijon. Domani avremo solo 200 km per Santiago de Compostela. Ora si va a mangiare pesce dell'atlantico...
MERCOLEDI' 30/06/2010: Sesto giorno. Siamo a quasi 2300 km percorsi: partenza con cielo coperto e freddo (16°) al porto di Tapia de Casariego la Vespa di Roberto cade dal cavalletto e si danneggia (meglio senza nessuno sopra!), a 40 km salta la corda della frizione a quella di Lorenzo proprio davanti ad una stazione di servizio e si approfitta per fare quindi di tutti i servizi immaginabili mentre il buon Sergio finisce la miscela. In 6 ore abbiamo fatto 210 km però…abbiamo anche pranzato. Alle 14.30 siamo nella capitale della Galizia, sul sepolcro di San Giacomo, dove nell’844 il Re Alfonso V° fece costruire il Santuario, fin da subito meta di pellegrinaggio: Santiago de Compostela. Alle 19.00 si parte con 31° di temperatura imboccando l’autostrada: arriviamo alle 20.20 dopo aver percorso 90 km. A Vigo, a 30 km dal confine col Portogallo, troviamo un hotel centralissimo con un parcheggio alto solo 1.90 mt per cui occorre togliere il portapacchi al furgone per poterlo parcheggiare in luogo sicuro. Si va a cena e domani ci aspetta l’ultimo trasferimento per la meta finale...
GIOVEDI' 01/07/2010: Settimo giorno. 10.00 - Cerimonia di inaugurazione del Villaggio Vespa con la presenza di autorità regionali ed ufficiali Piaggio. 10.00 - Apertura della Segreteria ai partecipanti e del piazzale al pubblico 14.00 - Partenza per escursioni organizzate e libere (visite ai luoghi, monumenti, villaggi, musei, etc, della regione). 21.30 - Animazione con concerto di presentazione del CD "Vespinga Banda" 23.00 - Animazione con concerto "Freak Out".
VENERDI’ 02/07/2010: Ottavo giorno. 8.00 - Apertura della Segreteria ai partecipanti iscriti. 9.30 - Partenza per escursioni organizzate e libere (visite ai luoghi, monumenti, villaggi, musei, etc, della regione). 18.30 - Inizio del programma 5 ore resistenza nel Kartódromo Funpark - Fátima. 21.00 - Animazione musicale con il gruppo "3Ó Clock" nel Villagio Vespa. 23.30 - Animazione con il concerto "Declínios".
SABATO 03/07/2010: Nono giorno. Ore 9.00: Inizio della passeggiata ufficiale Vespa World Days in gruppo (105 Km) e arrivo previsto alle 11.00 a Bathlha per la visita al monastero poi via verso Nazarè con pranzo in un parco vicino al mare: arrivo previsto per le 12.30. Doveva esserci anche uno spettacolo acrobatico di aerei ma vista la fitta nebbia è stato annullato. Il freddo purtroppo ha anche sconsigliato di fare il bagno nell’oceano Atlantico, cosa che invece era prevista e sparata da tutti. Dopo pranzo visita al Monastero di Alcobaça, anche questo come l’altro patrimonio dell’Unesco e spettacolo folkloristico. Alle 19.30 tutti alla “Cena di Gala” durante la quale noi del Vespa Club di Perugia distribuiamo i volantini del nostro prossimo raduno che si terrà il 12 Settembre e diamo un omaggio al Vespa Club di Fátima. Domani messa, benedizione sulla spianata del Santuario e partenza. Inizia il viaggio di rientro.
DOMENICA 04/07/2010: Decimo giorno di viaggio, oggi all’insegna del caldo (quasi 41°) e… degli errori. Inizia il prete di Fátima che anziché impartire la benedizione alle 11.00 con 3500 Vespe, lo fa alle 10.00 con solo un centinaio di presenti. Nel frattempo alcuni di noi volevano vedere la Basilica e fare acquisti: invece, tra una fascia rotta, il carico bagagli e il ritiro dell’omaggio, di tempo ne passa talmente tanto che alle 11.00 non si sa ancora cosa fare. Forse prendere la benedizione alle 12.00? No, perché il nostro furgone officina è già in autostrada… allora si và. A Cabo de Roca Roberto si stacca dal gruppo per fare una puntatina a Lisbona e si da appuntamento con gli altri al Ponte XXV Aprile raggiungendo il punto più occidentale d’Europa. La media comunque è forzatamente bassa (circa 40 km/h) per il motore ancora in rodaggio di Orlando. Si decide poi all’ultimo momento di imboccare l’autostrada verso Siviglia anziché percorrere strade statali. Nel frattempo qualcuno si avventura senza sapere la strada e ovviamente si sbaglia così occorre aspettare… come pure il furgone che, dotato di navigatore satellitare, anziché stare dietro, va avanti senza guardarsi alle spalle col risultato di … “perdere” qualche vespa. Infine alle 21.00 (80 km dopo Lisbona, cioè 80 km in anticipo sulla tabella di marcia) entriamo a Alcácer do Sal. Qualcuno doveva aspettare mentre altri andavano a cercare un Hotel ma questo “qualcuno” prima chiamava la Polizia per la “perdita” degli altri, poi si spostava ed addirittura rientrava in autostrada! Risultato: mangiamo pesce e carne (per fortuna buonissimi) alle 23.00 per l’ennesima volta! Domani si rientra in Spagna… Buona notte. (Immagini da Fatima)
LUNEDI' 05/07/2010: Undicesimo giorno. Oggi tappa di trasferimento per la 4^ tappa intermedia. 390 km, tutti sopra i 30 gradi, con punte "over 47"! C'e' chi si ferma a bere, chi a comprare frutta, chi a far freddare la vespa... Poi come al solito, cambio programma: Si esce a vedere il mare? no, allora Roberto anticipa di 80 km e va ad Albufeira. Rientra dopo mezz'ora e corre pensando di dover recuperare. Invece gli altri erano dietro ed in più escono a Faro per pranzo. Pertanto alle 15.00 (in Spagna c'e' un'ora in avanti) Roberto entra nella fenicia capitale dell'Andalusia e gira per monumenti arabi, chiese cristiano-medievali, e barocco andaluso: Alcazar, Barrio de Santa Cruz, la Cattedrale e la torre del Oro, che saranno viste anche dagli altri domattina. Buona notte.
MARTEDI' 06/07/2010: Dodicesimo giorno. Inizio sparpagliati, perchè qualcuno non può dormire ed alle 7.30 e' già fuori, altri escono alle 8.30 come previsto, uno mette la sveglia un'ora in dietro anzichè avanti... Sicchè alle 11.00 ci si ritrova in garage per la partenza. Insieme alla Plaza de Spagna ed alle 12.00 si lascia Siviglia alla volta di Granada. Viaggio tranquillo ma caldo. 260 km con la media chilometrica che pareggia con i gradi meteorologici: 42! Alle 19.00 arrivo e decidiamo per un hotel centrale. Cena a prezzo fisso con quantità a volontà.. Lasciamo immaginare... Due passi e poi... a cuccia.
MERCOLEDI' 07/07/2010: Tredicesimo giorno. Visitata la cattedrale e l'Alahambra, lasciamo Granada alle 12.30 con 40 gradi (e sta salendo!) Chi guida il gruppo non gira a sinistra e si ritrova dalla parte opposta per cui si perdono 30 minuti buoni. Durante la tappa di trasferimento si passa dietro alla Sierra Nevada (addirittura un passo a 1380 metri slm) per cui la temperatura e' accettabile... solo 36! Proseguiamo ben oltre (circa 140 Km) il fine-tappa previsto ed alle 21.00 abbiamo alle spalle 360 km. Unica nota: piu' di dieci fermate per mangiare in tempi diversi e fare rifornimento ognuno quando vuole.... Cena in un ristorante siciliano a El Campello, festeggiando insieme agli spagnoli la vittoria al mondiale contro la Germania. Ciao.
GIOVEDI' 08/07/2010: Quattordicesimo giorno. Eccezionale! Siamo a Barcellona! Ben 270 km avanti sulla tavella di marcia e, cosa piu' importante, un giorno in anticipo, cioè un giorno intero per visitare la citta'. Oggi tempo buono e viaggio tranquillo... eccetto lo "sgruppamento" del gruppo... Alla partenza alcuni imboccano la statale anziche' l'autostrada; poi due vanno avanti e uno indietro. A Valencia due sbagliano e uno finisce la benzina da solo... Insomma ne' pranzo ne' rifornimenti insieme. Ci si ritrova, ma solo per caso, dopo 260 km, alle 15.00! Ma dura solo un quarto d'ora perche' uno non puo' stare in gruppo e riparte tirando da solo (neppure fossimo al giro d'Italia!) e un altro lo segue a ruota. Poi a 140 km da Barcellona Sergio decide che la vespa di Filippo (che accetta a malincuore) deve essere caricata, per cui si fa il cambio con la sua e si perdono circa 20 minuti. Si diceva tutto tranquillo, per cui alle 20.30 si entra trionfalmente in gruppo, con le bandiere dell'Italia e del Vespa Club Perugia al vento, nella citta' dal nome cartaginese, capitale della Catalogna, seconda in Spagna. L'albergo e' comodo e centrale; cena alle 23. A domani.
VENERDI' 09/07/2010: Quindicesimo giorno. Sveglia tardi, tempo ottimo; dalle 10.00 alle 18.00 in giro per Barcellona senza vespe: taxi e bus turistici. Sagrada Familia, Cattedrale, Ramblas e giro panoramico. Molto interessante e curioso; vespe e furgone in Hotel. Poi 1 km per il porto e imbarco alle 21. Buon Viaggio. Domani alle 19.00 dovremmo essere a Civitavecchia e poi proseguire per Perugia. A quel punto sara' veramente finita l'avventura. Ci si ripropone di vederci per foto e scambi impressioni su questi sedici giorni vissuti sulla strada, per ricapitolare le cose principali e far vivere a chi non c'era le emozioni che abbiamo provato noi.
Vespamichevolmente
12 Agosto 2010:
CENA CONVIVIALE INSIEME AI PARTECIPANTI AL RADUNO
VESPISTICO IN PORTOGALLO (Fatima). Il giorno 12
Agosto 2010 il Vespa Club Perugia organizza una cena
aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti. L'occasione
di questo incontro non è lo scopo principale della
"magnata" ma, ricordare piacevolmente gioie e
dolori della trasferta vissuta tra gli otto disgraziati
che a sprezzo della salute, sia fisica che mentale,
potranno raccontare de visu, le avventure che li ha
impegnati, accompagnate da documentazione fotografica ed
audiovisiva a COLORI e con SONORO. Tutto questo si
svolge nei locali gentilmente messi a disposizione dal
ristorante "La Collina" di Perugia, a ridosso
dell'ospedale regionale Santa Maria della Misericordia
ed il cimitero di Ponte della Pietra!
MENU':
Aperitivo in piedi (prosecco di Valdobbiadene, analcolici, stuzzichini caldi e freddi)
Antipasto (prosciutto e melone, fichi "ammosciati")
Primi piatti (risotto ai funghi , strangozzi al pomodoro)
Secondo piatto (lombosciatalgia in crosta di antibiotico con salsa piccante)
Contorni (verdure alla griglia ed insalata mista degli orti dei pensionati)
Dessert (macedonia congelata) Vini a volontà, bianco, rosso e acetello. "Alcool test" gratuito offerto dalle pattuglie della zona
Caffè ed ammazza caffè.
Il prezzo pattuito, tutto compreso per quanto descritto è fissato in EURO 30,00 a cranio. Si richiede una conferma entro e non oltre il 10/08/2010.
Per conferma contattare Roberto Natali al 338.9656287 e Cecchini Alberto 336.795160